GOVERNANCE & COMPLIANCE

 

IL SISTEMA DI GOVERNANCE

Il sistema di Governance di Graded garantisce un sistema di controllo efficace ed affidabile e una gestione efficiente, sana e corretta nel rispetto dei principi del Codice Etico e della certificazione Social Accountability 8000 (SA8000), grazie all’implementazione ed applicazione del Modello organizzativo ex D. Lgs. n. 231/01, del modello GDPR (Regolamento generale sulla protezione dei dati UE 2016/769) e del sistema di controllo interno integrato costituito dall’insieme strumenti, strutture organizzative, norme e regole aziendali.

La gestione della Società spetta al Consiglio di Amministrazione che adotta decisioni strategiche ed organizzative necessarie per l’attuazione dell’oggetto sociale, nel rispetto dei principi di trasparenza e correttezza su cui si ispira l’operato della Società e che, in conformità con quanto disposto dal Codice Civile, ha delegato parte delle proprie competenze gestionali all’Amministratore Delegato.

 

CODICE ETICO

Graded riconosce l’importanza delle responsabilità etico – sociali nell’esercizio delle proprie attività, in quanto elemento essenziale per consolidare il rapporto di fiducia con i diversi stakeholders (soci, clienti, dipendenti, fornitori, partner commerciali e altri portatori di interesse legittimi negli ambiti in cui la Società è presente con le proprie attività).

Obiettivo del codice etico è quello di orientare l’operato aziendale all’osservanza della legge, in un quadro di business conduct retto dai principi di concorrenza leale, onestà, integrità, correttezza e buona fede nei contesti socio-economici in cui la Società è chiamata ad operare.

Tale obiettivo impone l’adozione di un modello etico-aziendale di riferimento strutturato su di un insieme di valori, di modalità comportamentali e di responsabilità che la Società riconosce, accetta, condivide e fa propri nei rapporti instaurati verso l’interno e l’esterno, comunicandone i contenuti ai propri stakeholder, al fine di assicurare il massimo livello di conoscenza.

I DESTINATARI DEL CODICE ETICO

  • gli Organi Sociali e gli organi di controllo (soci, organo amministrativo, organi delegati, Collegio Sindacale);
  • il Personale della Società (dirigenti, dipendenti, operai, collaboratori esterni) inquadrato in organico a prescindere dalla tipologia contrattuale di rapporto di lavoro in essere;
  • Consulenti e i Fornitori di beni o servizi (anche professionali), e chiunque eroghi prestazioni in nome e/o per conto della Società, incluse imprese partner o subappaltatrici;
  • Clienti (siano essi privati o pubblica amministrazione), nei limiti di applicabilità del presente Codice alle loro condotte;
  • ogni altro soggetto privato o pubblico, anche di natura istituzionale, con cui la Società instaura a qualsiasi titolo, direttamente o indirettamente, stabilmente o temporaneamente, in Italia o all’esterno, rapporti operativi.

I destinatari delle norme del Codice sono tenuti ad osservare le prescrizioni in esso contenute e ad adeguare i propri comportamenti e le proprie azioni ai principi espressi. Ciascuno di essi è tenuto a conoscere e rispettare le previsioni del presente Codice.

I PRINCIPI ETICI DI GRADED

  • Etica nella gestione delle attività
  • Etica sul lavoro e tutela e valorizzazione dei dipendenti
  • Impegno per lo sviluppo sostenibile e responsabilità sociale
  • Etica nella gestione delle relazioni (P.A. e clienti)
  • Etica nella rendicontazione economico/finanziaria

 

MODELLO ORGANIZZATIVO E DI GESTIONE 231

Graded ha adottato il Modello di organizzazione e di gestione previsto dal Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231, che ha introdotto ha introdotto la responsabilità amministrativa degli Enti/Società per taluni reati ed illeciti amministrativi compiuti nel loro interesse o a loro vantaggio da soggetti che rivestono una posizione apicale nella struttura dell’Ente, Società o da soggetti sottoposti alla vigilanza di questi ultimianche non in organigramma, prevedendo l’esclusione (o limitazione) della responsabilità amministrativa della Società qualora la Società stessa dimostri di aver adottato e attuato efficacemente “Modelli di organizzazione, gestione e controllo” idonei a prevenire i reati.

Il Modello di organizzazione e gestione, adottato originariamente nel 2016, è stato nel corso del tempo aggiornato, rafforzato ed integrato in relazione alle novità legislative e normative (es. ampliamento della categoria dei reati).
Il Modello Organizzativo ex D. Lgs. 231/01 aggiornato da GRADED è espressione della politica aziendale orientata alla prevenzione del rischio penale di impresa che coinvolge, sul piano sostanziale, l’intera platea dei destinatari (soggetti apicali e sottoposti). A livello formale, si articola su di una serie di elaborati che sono da considerare come un manuale unico composto di più sezioni.

Il manuale si compone di una parte “generale”, una parte “speciale” e due sezioni accessorie: il sistema disciplinare e il catalogo dei reati 231. Tale suddivisione risponde all’esigenza di un più efficiente futuro aggiornamento, posto che i vari documenti sono aggiornabili separatamente, ciascuno contraddistinto da un codice e da una data di edizione che consentirà di mantenerne traccia e di salvaguardare la riservatezza di alcune sezioni (es. le fattispecie di attività sensibili al rischio di reato che saranno dettagliate nella Parte Speciale del Modello). A presidio ulteriore dell’organizzazione aziendale finalizzata alla prevenzione dei reati, si colloca il Codice Etico aziendale che esprime i principi etici e di deontologia che la Società riconosce come proprio patrimonio di valori e sui quali richiama l’osservanza da parte di tutti coloro che operano per il conseguimento degli obiettivi sociali

Il Modello Organizzativo ex D. Lgs. n. 231/01 adottato per garantire una sana e corretta gestione ricomprende anche la procedura “Whistle Blowing”.

L’art.6, comma 1, lett. b) del D. Lgs. 231/2001 richiede, quale condizione per vedere riconosciuta l’esimente della responsabilità amministrativa, che sia affidato ad un organismo della Società, dotato di “autonomi poteri di iniziativa e controllo”, il compito di vigilare sul funzionamento e l’osservanza delle prescrizioni del Modello, nonché di vigilare sul suo aggiornamento .

Graded ha nominato un Organismo di Vigilanza (OdV) collegiale composto da tre membri esterni, garantendo tutte le prerogative di autonomia, professionalità e indipendenza sopra esplicate, che resta in carica per tre esercizi dalla data della nomina, salva diversa determinazione dell’organo amministrativo.

L’Organismo di Vigilanza deve essere informato in merito ad eventi che potrebbero ingenerare responsabilità della Graded ai sensi del D.lgs. 231/2001 mediante apposite segnalazioni da parte dei dipendenti, degli Organi Sociali, dei fornitori, dei consulenti e dei soggetti in genere con cui la Società intrattiene rapporti.

Le comunicazioni all’OdV possono essere effettuate anche tramite l’indirizzo e-mail odv@graded.it

PARTE GENERALE

La Parte Generale del Modello rappresenta e descrive l’ambiente di controllo esaminato in sede di risk assessment, definito sulla base dei seguenti parametri:

a) riferimenti normativi;

b) sistema di corporate governance;

c) organizzazione aziendale interna;

d) obiettivi del Modello 231 e criteri seguiti per la sua redazione;

e) armonizzazione del Modello 231 con il Codice Etico;

f) istituzione dell’Organismo di Vigilanza, descrizione dei suoi tratti costitutivi e dei relativi compiti;

g) sistema di comunicazione infra-aziendale del Modello e criteri di formazione del personale sui protocolli comportamentali da esso prescritti.

Costituisce parte integrante della Parte Generale anche il Sistema Disciplinare posto a specifico presidio delle prescrizioni del Modello.

PARTE SPECIALE

La Parte Speciale del Modello – formalizzata in un documento distinto rispetto alla Parte Generale – dettaglia i presidi organizzativi adottati per la gestione del rischio nelle singole aree oggetto di rilevazione nella fase di risk assessment, evidenziando in particolare:

  • i reati astrattamente perpetrabili;
  • le fattispecie di attività sensibili al rischio reato;
  • le funzioni aziendali che operano nell’ambito delle fattispecie di attività sensibili;
  • i principi di controllo rilevanti nell’ambito delle singole aree di rischio;
  • i principi di comportamento da rispettare al fine di ridurre e, ove possibile eliminare, il rischio di commissione dei reati;
  • i flussi informativi verso l’Organismo di Vigilanza.

documenti

   Modello di organizzazione e gestione 231 – Parte Generale

   Modello di organizzazione e gestione 231 – Parte Speciale

   Modello di organizzazione e gestione 231 – Parte Speciale Art.30TUS

   Codice Etico

   Sistema disciplinare